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| FORMIA Eliporto, Regione approva piano di primo intervento |
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| Cronache |
| Scritto da Redazione on Sabato 31 Luglio 2010 20:44 |
Per il Comune di Formia è intervenuto il consigliere Nicola Riccardelli in rappresentanza del sindaco Forte. Il presidente della commissione lavori pubblici nel corso della discussione ha evidenziato la necessità di dotare queste aree marginali - rispetto alla rete di servizi sanitari più centrali - di strutture qualificate di primo soccorso per eliambulanza al fine di abbattere celermente i tempi di ricovero e intervento a favore di persone da assistere e soccorrere in caso di grave pericolo di vita. Una indicazione che è stata recepita ed accolta dai massimi organi della sanità regionale. La proposta venuta fuori dal tavolo tecnico ha infatti portato alla definizione di una pianificazione di una rete di elisoccorso su tutto il territorio regionale attraverso la realizzazione di piattaforme per eliporto. In particolare su Formia è stata data la piena disponibilità e indicazione su due o tre siti da sottoporre all’esame di un’apposita commissione di valutazione che il giorno 10 agosto sarà a Formia per il sopralluogo tecnico e di fattibilità. Il progetto eliporto regionale si avvarrà di un piano di progettazione, finanziamento e realizzazione da parte della Regione Lazio. Su questa delicata emergenza dell’assistenza e del trasferimento di pazienti da una struttura sanitaria all’altra, il presidente della giunta regionale nonché commissaria alla sanità del Lazio ha manifestato grande sensibilità ed interesse affinchè le opere vengano urgentemente realizzate per garantire prestazioni efficienti a sostegno delle criticità che si presentano quotidianamente sul territorio. Al termine della riunione il consigliere Riccardelli si è dichiarato soddisfatto per gli impegni assunti non solo sul territorio di Formia ma anche su altre aree della provincia di Latina. “ L’Amministrazione Comunale di Formia sin dal suo insediamento – spiega Riccardelli - si è occupata di questo problema.. La commissione lavori pubblici da me presieduta in uno dei primi atti di commissione aveva ritenuto il sito individuato dal precedente governo cittadino non rispondente ai requisiti della sicurezza per un’area come quella di Maranola destinata a parcheggio del nuovo stadio della città, in quanto carente rispetto ad una struttura sportiva che dovrà ospitare 4 mila posti a sedere a fronte di 180 posti macchina. A riguardo questa amministrazione proporrà due o tre soluzioni che abbiano caratteristiche di facile fruibilità viaria e vicinanza al nosocomio del Dono Svizzero. Il sopralluogo che la commissione di valutazione terrà nella nostra città il 10 agosto insieme al sindaco Forte, all’ARES ed ai dirigenti dell’ENAC servirà alla individuazione del sito più idoneo e rispondente alla caratteristiche dell’utilizzo dell’area. La struttura garantirà un servizio H 24 e sarà dotato di un adeguato impianto di illuminazione per l’atterraggio ed il decollo dell’eliambulanze nelle ore notturne e di un attrezzato impianto antincendio. Si chiude in tal modo un lungo iter amministrativo – conclude Riccardelli - portato avanti dalla commissione lavori pubblici. Da un punto di vista finanziario e progettuale tutti gli oneri saranno a carico dell’Ente regionale. L’impegno assunto da parte dei dirigenti e tecnici regionali è realizzare l’infrastruttura in tempi rapidi, subito dopo la parentesi estiva”.
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Il problema dell’eliporto è stato il tema dell’incontro tenutosi in Regione nella mattinata di venerdì. Una riunione convocata espressamente dalla presidente Polverini che su questo delicato punto era stata sollecitata dall’assessore alle politiche sociali Aldo Forte. Il tavolo tecnico - presieduto dal dott. Urbani su delega della Polverini - ha fatto registrare la presenza di amministratori delle Province e Comuni del Lazio interessati al problema, del direttore generale dell’Ares Antonio De Santis, e dei dirigenti e funzionari delle ASL competenti.
