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L'editoriale di Roberto Mari |
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| GAETA Polverini e Terenzi ringraziano Magliozzi ed Erbinucci |
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| Editoriali |
| Scritto da Roberto Mari on Lunedì 08 Marzo 2010 15:16 |
«Nella nostra regione – ha affermato Polverini – c'è un grave problema di occupazione, c'è bisogno di dare una spinta all'economia e alle imprese perché si mantengano i livelli occupazionali». «Il lavoro – ha precisato la candidata alla presidenza del Lazio – deve espandersi su tutto il territorio. Occorre puntare poi sullo sviluppo del turismo che non può essere lasciato nelle condizioni attuali ma va incentivato attraverso la promozione del made in Lazio a 360 gradi. E il litorale del Lazio meridionale, in particolare la costa del golfo di Gaeta, costituisce un forte richiamo per i turisti italiani e stranieri». La vicinanza ai lavoratori e più in generale con gli elettori non è esplicata solo dall’affermazione «Sicuramente con te» che campeggia nel suo manifesto. Polverini, infatti, ha ribadito in più circostanze la volontà di voler rivoluzionare l’amministrazione regionale, stabilendo un contatto diretto con i cittadini al di là dei messaggi di campagna elettorale. In tal senso la candidata del centrodestra rammenta l’esperienza da leader sindacale, quindi a contatto con problemi reali, ponendo particolare attenzione al tema lavoro. Discorso scontato anche sulla famiglia. «Bisogna fornire misure sia a livello assistenziale che di sostegno – ha precisato – per garantire uno sviluppo omogeneo della famiglia. Per questo voglio dare ragione al Presidente Berlusconi quando dice che, spesso, le donne sono più brave degli uomini. Vedrete, lo dimostreremo».
«In una Regione che ha la sanità allo sfascio, commissariata e con il più alto debito d'Italia, è un po' strano che la Giunta regionale presieduta da Montino abbia mostrato ‘efficienza’ nella seduta straordinaria di domenica sera per ricorrere al Consiglio di Stato contro il decreto salvaliste. Potevano lavorare di più e meglio prima». «Come ho già detto – ha concluso Polverini – ognuno fa i passi che ritiene opportuno. Prendiamo atto che le manifestazioni della Sinistra vogliono mettere in discussione la decisione del capo dello Stato». L’altra novità dell’incontro gaetano, non di poco conto, è costituita dall’impegno a sostenere la candidata Maria Terenzi da parte dei due consiglieri comunali Massimo Magliozzi e Giovanni Erbinucci che, in tal modo, si chiamarebbero fuori dal Pdl. Addirittura l'ex sindaco Magliozzi ha svolto fino a ieri il ruolo di capogruppo del Pdl in consiglio comunale, avendo ereditato tale funzione dal partito che lo aveva espresso alle elezioni, Forza Italia. Lui e l'ex vicesindaco Erbinucci hanno deciso di appoggiare una candidata del territorio gaetano. Una scelta legittima, coraggiosa e trasparente che va compresa ed elogiata. Pur consapevoli che una tale decisione, a quanto avrebbe dichiarato lo stesso Magliozzi, comporterà l’uscita dal Popolo della libertà. Ma entrambi promettono che continueranno a svolgere un ruolo importante e determinante nell'ambito di una forza politica del centrodestra che farà sentire la sua voce nel panorama politico della provincia di Latina. Roberto Mari Foto: Magliozzi, Polverini, Terenzi ed Erbinucci - Un momento dell'incontro |
| Ultimo aggiornamento ( Lunedì 08 Marzo 2010 20:30 ) |







che scandalo!!!!!!
invece di espropriare i terr




I massimi vertici della passata amministrazione comunale di centrodestra – Massimo Magliozzi, sindaco e Giovanni Erbinucci, vicesindaco – hanno accolto la candidata alla presidenza della regione Lazio Renata Polverini giunta a Gaeta per presentare Maria Terenzi, candidata nella Lista Polverini. Forte l’appeal da sindacalista della Polverini la cui presenza a Gaeta ha calamitato la partecipazione di rappresentanti del mondo del lavoro fra cui i dipendenti della Pozzi-Ginori, fabbrica che sta attraversando momenti di difficoltà dove molti dei 432 dipendenti sono in cassa integrazione straordinaria. D’altronde il problema del lavoro è fra i primissimi punti del suo programma di governo.
Sono quattro le parole essenziali del suo programma: lavoro, futuro, famiglia e salute. Renata Polverini ribadisce a Gaeta gli stessi concetti già ampiamente illustrati a Latina il 10 gennaio scorso nell’affollatissimo teatro Cafaro. Ma ci sono state, rispetto a Latina, alcune novità dopo le vicende legate alla presentazione delle liste a Roma ed ai vari ricorsi fino al decreto cosiddetto salvaliste.