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L'editoriale di Roberto Mari |
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| GAETA Pdl verso nomina del coordinatore |
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| Editoriali |
| Scritto da Roberto Mari on Mercoledì 23 Dicembre 2009 10:30 |
A giorni, l’assemblea permanente, ovvero il comitato organizzativo del Pdl gaetano, provvederà ad ufficializzare il nome del coordinatore del partito che opera anche attraverso i dipartimenti o commissioni tecniche formate da militanti che intendono dare un contributo propositivo alle varie tematiche che riguardano le scelte da operare in ambito politico-amministrativo. Il partito vuole, attraverso la nomina del coordinatore, cominciare ad attivarsi per la imminente campagna per il rinnovo del consiglio regionale del Lazio. Da qui la necessità di giungere a dare, oltre che un coordinatore, anche un organismo direttivo che possa operare con piena autonomia ed autorevolezza. Intanto, il partito ha plaudito alla candidatura di Renata Polverini alla presidenza della Regione Lazio. Polverini è una personalità dotata di un profilo autonomo e di una propria statura politica. Come si addice a un grande partito, il PdL conferma quel salto di qualità, nella formazione dei gruppi dirigenti, che ne ha contraddistinto l’azione da quando è diventato una forza popolare radicata nella società e non più il "partito-azienda" dei primi tempi. Renata Polverini è sicuramente una dirigente sperimentata in quella importante scuola di vita che è il sindacato, dove si cresce misurandosi quotidianamente con problematiche vere e sottoponendosi giorno dopo giorno all’articolato giudizio dei lavoratori, i quali pretendono risposte concrete alle loro istanze. Con Polverini l’Ugl è entrato a far parte del club dei sindacati con voce in capitolo, abilitati a sedersi intorno al tavolone della Sala Verde di Palazzo Chigi insieme alle altre parti sociali. Non c’è dubbio: il nuovo corso, intrapreso sotto la direzione di Renata Polverini, non è tutto merito suo. Ella però ha saputo sfruttare al meglio le opportunità che le sono state offerte dalle circostanze. Dalla svolta di Gianfranco Fini, innanzi tutto, e dallo "sdoganamento" del Movimento sociale. Un contributo importante è venuto dalla televisione, che ha spalancato le porte dei talk show a Renata (anche perché la sua bravura rendeva bene sul piano dell’audience). E in Italia non esiste una legittimazione più significativa della frequentazione televisiva. Ma è stata molto abile nel muoversi anche sullo scacchiere sindacale. La sua Ugl non è mai apparsa arrendevole nei confronti dei governi di centrodestra. Con questa linea di condotta si è conquistata la benevolenza della Cgil. Nello stesso tempo, tutte le volte che l’organizzazione di Epifani sceglieva la via dell’isolamento e rompeva con tutti gli interlocutori, l’Ugl si trasformava in un alleato prezioso ed importante degli altri sindacati e delle associazioni imprenditoriali, nel momento in cui essi decidevano di procedere ugualmente nel negoziato e nella stipula dell’accordo. Speriamo che questa abilità tattica sia utile alla Polverini per intessere quelle alleanze che possono portare la coalizione moderata a trionfare nel Lazio. Roberto Mari |
| Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 23 Dicembre 2009 10:51 ) |







che scandalo!!!!!!
invece di espropriare i terr




Il Popolo della libertà di Gaeta si sta avviando verso la nomina del coordinatore che dovrà gestire la fase nuova del partito che è uscito dal congresso fondativo del marzo scorso. Già da un mesetto si sono riuniti gli ex segretari delle forze politiche che sono confluite nel nuovo soggetto politico per avviare la fase di organizzazione del nuovo partito. Difatti, Cosmo Mitrano (ex Forza Italia), Giovanni Giubbetto (ex Dc per le Autonomie), Giambattista Balletta (ex Alleanza Nazionale) ed Antonio Strozza (ex Nuovo Psi) si sono più volte incontrati per rimodulare la struttura del Pdl la cui sede rimane quella già utilizzata da Forza Italia, ubicata in Via Piave, 5.